Padova sorride alla Santiusti, 2:00.82

16 Luglio 2017

Nel meeting della città veneta, l'azzurra scende sotto allo standard mondiale sugli 800 metri. Trost 1,94 nell'alto della Kuchina (2,00).


 

Acuti azzurri al 31° Meeting Città di Padova, in un’edizione ricca di star internazionali. Negli 800 metri Yusneysi Santiusti firma la sua migliore gara dell’anno e corre in 2:00.82, realizzando lo standard di iscrizione ai prossimi Mondiali di Londra (4-13 agosto) fissato a 2:01.00. La 32enne portacolori dell’Assindustria Sport Padova, società organizzatrice dell’evento, scende per la prima volta nel 2017 sotto questa soglia cronometrica, con il terzo posto alle spalle della statunitense Ajee’ Wilson (1:59.19) e della cubana Rose Mary Almanza (1:59.85). Sulla pedana dell’alto Alessia Trost (Fiamme Gialle) eguaglia il suo primato stagionale con 1,94 superato alla terza prova, per ribadire a sua volta il minimo iridato, e chiude in quarta posizione. Il pubblico si entusiasma per la russa Mariya Lasitskene-Kuchina. La campionessa mondiale, dopo aver rischiato a 1,96 con il terzo e ultimo salto a disposizione, valica 1,98 e 2,00 prima di far posizionare l’asticella a 2,08 senza successo, ma gli ultimi due tentativi sono tutt’altro che velleitari. Seconda con 1,98 la polacca Kamila Licwinko.

Si fa notare anche il mezzofondista Joao Bussotti con 3:37:33 sui 1500 metri per avvicinare il suo record personale di 3:37.12 ottenuto quest’anno all’inizio di giugno. Il 24enne dell’Esercito finisce quinto, con il keniano Jonathan Kiplimo Sawe che si impone in 3:36.56, invece nella prima serie 3:40.43 di Mohad Abdikadar (Aeronautica). Al femminile Margherita Magnani (Fiamme Gialle) decima in 4:08.78 con la netta affermazione della britannica Laura Muir, al traguardo in 4:05.01, e bel progresso della 23enne Joyce Mattagliano (Esercito) con 4:14.78.

Applausi nell’asta per la greca Katerina Stefanidi, oro alle Olimpiadi di Rio, autrice del primato del meeting con 4,72, e per la fuoriclasse statunitense Allyson Felix, iridata dei 400, che vince agevolmente sui 200 metri in 22.80 (-1.0) con l’azzurra Gloria Hooper (Carabinieri) terza in 23.48 (+0.2) nell’altra serie. Quarto José Bencosme (Fiamme Gialle) in 50.23 nei 400 ostacoli vinti dal keniano Haron Koech (49.39), sui 110hs prevale il giamaicano Ronald Levy con 13.34 (-0.5) ed è quinto Hassane Fofana (Fiamme Oro) in 13.82 mentre il compagno di club Paolo Dal Molin, all’esordio stagionale, si ferma subito dopo la prima barriera per un fastidio muscolare. Nel lungo, il non ancora 19enne cubano Juan Miguel Echevarria atterra a 8,34 appena ventoso (+2.3), a un solo centimetro dal record mondiale under 20. Per Kevin Ojiaku (Fiamme Gialle) quarto posto a 7,95 (+1.5), sesto invece Andrew Howe (Aeronautica) con 7,59 (+1.9) ma poi avverte un dolore al piede sinistro e conclude anzitempo la sua gara.

Nei 100 metri, con lo statunitense Isiah Young al traguardo in 10.26 (-0.8), il campione tricolore Federico Cattaneo (Atl. Riccardi Milano 1946) fa segnare 10.57 (-0.8) nella prima serie e gli 800 vanno al bosniaco Amel Tuka, bronzo mondiale della specialità, con 1:45.61. Il duello made in USA dei 100hs premia Queen Harrison (12.84/-0.8) su Dawn Harper-Nelson (12.86), mentre l’ungherese Anita Marton, campionessa europea indoor, spedisce il peso a 18,08 e Chiara Rosa (Fiamme Azzurre) sfiora il suo stagionale, terza con 17,20. Nel triplo 13,70 (1.7) per Dariya Derkach (Aeronautica), sui 400 la migliore azzurra è Maria Enrica Spacca (Carabinieri) in 53.60.

l.c.

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