Vulcano Folorunso: oro e super 54.75

10 Luglio 2019

All'Universiade di Napoli l'azzurra scende per la prima volta sotto i 55 secondi nei 400 ostacoli e diventa la seconda di sempre a 21 centesimi dal primato italiano. Cerro sesto nel triplo


 

Grande prestazione di Ayomide Folorunso all’Universiade di Napoli. L’ostacolista azzurra vola alla medaglia d’oro nei 400 ostacoli con il secondo tempo italiano di ogni epoca (54.75) e per la prima volta scende sotto i 55 secondi in carriera. Trema il record italiano di Yadisleidy Pedroso (54.54), rimasto in piedi per 21 centesimi. Sulla pista del San Paolo la 22enne delle Fiamme Oro, studentessa di medicina, allenata da Maurizio Pratizzoli a Fidenza (Parma), toglie 41 centesimi al primato personale dello scorso anno (55.16) e festeggia il secondo titolo universitario consecutivo dopo quello del 2017 a Taipei. La sua prestazione di oggi vale anche una piazza di prestigio nelle liste mondiali dell’anno: attualmente “Ayo” è all’ottavo posto e tra le europee è seconda soltanto alla ceca Hejnova (54.11). L’azzurra, con una distribuzione perfetta, più accorta nella prima parte e scatenata negli ultimi duecento, rifila quasi un secondo alla sudafricana medaglia d’argento Zeney Van der Walt (55.73), bronzo per la norvegese Amalie Iuel in 56.13. Soltanto due azzurre, prima di oggi, erano riuscite a infrangere la barriera dei 55 secondi nel giro di pista con ostacoli: oltre alla primatista Pedroso, Benedetta Ceccarelli (54.79). Nella stagione indoor, Folorunso ha conquistato la medaglia di bronzo con la staffetta 4x400 agli Euroindoor di Glasgow e in maggio, sempre con la staffetta, si è classificata terza alle World Relays di Yokohama centrando l'accesso ai Mondiali di Doha.

FOLORUNSO: “EMOZIONANTE, MA ORA SUBITO AL LAVORO” - “È stato emozionante, un’Universiade tutta in crescendo - le parole di Ayomide Folorunso - Nei tre turni sono migliorata come ‘confidence’ e sono contenta di essere riuscita a ripetere l’oro di due anni fa. La gara? I primi due-tre ostacoli li ho saltati abbastanza, c’è ancora tanto da limare. Ho provato a stare calma nei primi duecento metri, senza ansie: sapevo che sarebbe stato importante essere regolare, perché non si vince ai duecento. Sto metabolizzando gli aggiustamenti sulla ritmica e sono a buon punto, ma voglio che diventi tutto automatico, devo riuscire a farlo a occhi chiusi. Non chiedetemi del record italiano perché non è un obiettivo, giuro che non ricordo neanche bene quanto sia! Sono soltanto concentrata sul percorso da fare per acquisire automatismi. Domattina torno a casa, mi riposo un giorno e riprendo il lavoro. Non ho finalizzato l’Universiade ma l’ho vissuta come un momento di verifica, e questi tre turni sono stati allenanti. Farò gli Assoluti di Bressanone, poi gli Europei a squadre a Bydgoszcz, quindi un periodo di stacco e ricomincerò verso Doha. I miei primi pensieri sono per il prof. Pratizzoli, chissà quanto sarà contento, e per mia mamma e mio papà che mi hanno seguita in tv”.

VIDEO | LA GIOIA DI AYO FOLORUNSO, ORO NEI 400 OSTACOLI

LA SERATA - Sesto posto per Samuele Cerro (Enterprise Sport&Service) nel triplo con 16,25, alla corte dell'azero Nazim Babayev che domina con 16,89 all'ultimo salto. Si migliora nei 5000 metri e approda nella finale di venerdì Maria Chiara Cascavilla (La Fratellanza 1874 Modena), di rientro dalla Coppa Europa dei 10.000 di sabato sera a Londra, capace a Napoli di 16:20.05, con oltre quattordici secondi di progresso personale rispetto alla Finale Oro di Firenze (aveva 16:34.26).

LA MATTINATA - Doppio pass per la finale: le tripliste Ottavia Cestonaro (Carabinieri) e Francesca Lanciano (Alteratletica Locorotondo) si qualificano con 13,55 (+1.5) e 13,24 (+1.8) e daranno battaglia nel turno decisivo di venerdì pomeriggio. Nessun problema per Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro) che supera la batteria dei 100hs senza spingere, con il tempo di 13.36 (-0.5). Avanti anche Silvia Taini (Brixia Atletica 2014) con 13.81 (-1.4) e il secondo posto nella propria batteria. Entrambe torneranno in pista domani pomeriggio per la semifinale e l'eventuale finale. Passano in semifinale i duecentisti (di nuovo in pista domani): Simone Tanzilli (Atl. Riccardi Milano 1946) promosso con 21.29 (-1.1) e il secondo posto nella propria batteria vinta dall’oro dei 60 metri agli Euroindoor Jan Volko (21.14), ok anche Pietro Pivotto (Atl. Biotekna Marcon) con 21.42 (-0.5), terzo in batteria e ripescato. Niente finale dell’asta per Alessandro Sinno (Aeronautica) che sbaglia per tre volte la misura d’ingresso di 5,10. Nadia Maffo (Atl. Malignani Libertas) finisce fuori in qualificazione nel martello con 58,35.

GLI AZZURRI DELLA QUARTA GIORNATA (giovedì 11 luglio)
10.05: Eleonora Ferrero eptathlon 
11: Enrico Brazzale, Enrico Riccobon 800 (batterie)
11.50: Lorenzo Perini 110hs (batterie)
17.40: Roberta Bruni, Sonia Malavisi asta FINALE
18.10: Simone Tanzilli 200 semifinale 
18.24: Pietro Pivotto 200 semifinale
18.35: Luminosa Bogliolo 100hs (semifinale)
18.42: Silvia Taini 100hs (semifinale)
18.50 Roberto Orlando giavellotto FINALE
20.10 ev. Tanzilli, Pivotto FINALE
20.30 ev. Bogliolo, Taini FINALE

naz.orl.

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File allegati:
- RISULTATI/Results

Ayomide Folorunso (foto Napoli 2019/organizzatori)


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