Show di Riccardo Ferrara

19 Ottobre 2020


 
Sabato 17 ottobre nell’ ultima manifestazione riservata ai soli lanci, Riccardo Ferrara del Cus Palermo in questo finale di stagione ha sparato gli ultimi “botti” nel lancio del peso e nel lancio del disco con gli attrezzi degli assoluti.
Dapprima una bordata col peso da 7.260 kg a 18 metri e 41centrimentri che gli consente, oltre al personal best ,di collocarsi al sesto posto delle liste italiane assolute e di stabilire il record siciliano juniores.
Carico del risultato, dopo un’ora nella pedana del lancio del disco, Riccardo scaglia l’attrezzo da 2 kg a 54 metri e 12 centimetri migliorando di quasi due metri il proprio personale. Il lanciatore reggino, allenato dal tecnico specialista Franco Raneri ha tutte le carte in regola per un ulteriore exploit nelle due specialità.
La scuola lanci reggina sforna, come da tradizione, diversi talenti ed altri risultati di valore si sono registrati con l’allievo Rappoccio Vitaliano (Atl.Olympus) ancora una volta con un lancio migliore nel peso sopra i 15 metri, 15.01 per l’esattezza e 43.39 metri nel disco.
Anche l’altro allievo Davide Franco (Atl.Olympus), seguito da Mimmo Pizzimenti, nel martello con 5 kg registra una prestazione sopra i 60 metri (61.79)
Da tenere d’occhio il cadetto dell’Atl.Olympus Marco Caccamo che si migliora nel peso da 4 kg con un lancio di 14.55 metri e nel disco fa atterrare l’attrezzo a 34,23.
Altri risultati di rilievo da registrare sono il 49,93 di Riccardo Lavino (Atl.Barbas) nel lancio del giavellotto assoluto e Sebastiano Zuccalà (Atl.Barbas), categoria ragazzi, nel lancio del peso con 11 metri e 70 centimetri.
L'allieva Giuliana Briguglio (Atl.Minniti) seguita dall'altro tecnico specialista dei lanci Pino Pignata, fa suo il record regionale di categoria con l'attrezzo da 500 grammi scagliandolo a 30 metri e 40 cm.
La pesista del Cus Perugia Monia Cantarella si diletta nel martello lanciando a 43,64 con alle spalle la messinese Simona Mangano (Atl.Villafranca) a 31,35 seguita durante gli allenamenti al campo di Reggio da Mimmo Pizzimenti.



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